Emergenza neve e terremoto: da Amalfi partono i volontari della Millenium

millenium-amalfi-696x522«Andate lì dove ci porta il cuore». E’ con questo messaggio che stasera Antonio Acunto, il presidente dell’associazione pubblica assistenza Millenium di Amalfi, ha salutato i suoi ragazzi, partiti per il Centro Italia dove all’emergenza neve di questi giorni si è aggiunta quella di un nuovo sciame sismico.

Lì dove sarà dura, ci saranno loro. Sei volontari della protezione civile che si adopereranno per portare aiuto alle popolazioni in difficoltà, unendosi alla macchina dei soccorsi così come è avvenuto la scorsa estate. E poi ancora lo scorso autunno, dopo il secondo devastante sisma. «Servono fuoristrada, servono volontari, sarà dura!» queste le poche parole con cui l’Anpas Campania ha chiesto ad Amalfi di essere presente.

E all’appello si sono presentati Vincenzo, Daniele, Alessandro, Francesco, Prospero e Vincenzo, che poco fa a bordo del Defender sono partiti per il Centro Italia. Destinazione Abruzzo dove imperversano le nevicate e dove la terra ha ripreso a tremare.

Perché occorre intervenire massicciamente in quanto quell’area del nostro Paese è ormai in ginocchio per l’emergenza neve. Con strade bloccate, con neve alta più di un metro, gente isolata, abitazioni ancora senza acqua, luce, gas. Lì dove l’assistenza medica fatica ad arrivare dove occorre e risulta difficile in qualche caso procacciarsi derrate alimentari e medicine. Lì dove oggi, per quattro volte, i sismografi hanno segnato scosse di magnitudo 5. Tre volte in poco più di un’ora, stamane. Una nel pomeriggio, alle 14.33.

Uno stato d’allerta che ha portato lo Stato a intervenire con l’esercito e la macchina della protezione civile a richiedere uomini e mezzi. Per questo, la sala operativa dell’Anpas Campania, in risposta alla richiesta degli organi competenti, ha reclutato squadre di volontari attingendo alle sezioni locali della pubblica assistenza. Tra questi anche la Millenium di Amalfi i cui uomini sono partiti stasera con mezzi e attrezzature per emergenza terremoto.

E così quei ragazzi che per giorni hanno sparso sale sulle strade di montagna della Costiera, monitorato i valichi di accesso, spalato neve, aiutato automobilisti in difficoltà, si sono messi in marcia dove occorre portare aiuto. L’hanno fatto nonostante le fatiche di questi giorni anche in Costiera, dove hanno lavorato incessantemente anche per fornire indicazioni dettagliate sulle condizioni delle arterie. Di giorno e di notte. Senza sosta.

Stasera sono partiti, per il centro Italia, dove troveranno paesi sepolti dalla coltre bianca. Non sono eroi, sono i nostri volontari: la parte sana di un’Italia che sa sacrificarsi in nome della solidarietà. Orgogliosi di voi…!

(Fonte: amalfinotizie.it)

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